giovedì, 11 dicembre 2008

magari vinco!

Se volete provare cliccateci:

Accordi canzoni

questo è il link del regolamento:
regolamento




 


postato da: Cruiser alle ore 16:33 | link | commenti
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lunedì, 05 novembre 2007

storia

Quante volte da piccoli, e forse anche da grandi, avete giocato con le onde. Io tante, ed ora vi racconto la storia di un’onda.
Una breve storia.
Di una normalissima onda.
Questa piccola onda, nata chissà dove, vagava nell’immenso oceano e si chiedeva se c’era uno scopo nel suo viaggiare… seguiva sempre la stessa direzione, lei non lo sapeva, anche perché nel mare aperto è difficile trovare dei punti di riferimento. Comunque l’onda viaggiava, viaggiava e si chiedeva se questa “terra” che raccontavano le altre onde esistesse veramente. Capitava, qualche volta, di vedere qualcosa lontano; le dicevano che erano “isole” ma a lei sembravano solo lontani miraggi.
Un giorno l’onda vide qualcosa lontano, davanti a lei. “Gli scogli!”, “Si salvi chi può!” urlavano le altre onde; l’onda non capiva, ma non aveva paura, proseguiva il suo Cammino senza esitazione. Fino a quando vide chiaramente lo scoglio con il quale si sarebbe “scontrata”. Non chiuse gli occhi, anzi lo fissò intensamente fino a che si incontrarono.
E l’onda non si infranse.
No.
Si unì allo scoglio.
E divenne parte di esso.

postato da: Cruiser alle ore 11:55 | link | commenti (1)
categorie: storie vere che non esistono
martedì, 02 ottobre 2007

ancora grazie Paolo

Paolo Bettini, 33 anni, ha bissato il titolo di Salisburgo. Afp

visto cosa succede a farlo arrabbiare?


postato da: Cruiser alle ore 11:41 | link | commenti
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giovedì, 27 settembre 2007

storie vere che non esistono

Qualcuno vi ha mai raccontato la storia di una nuvola? No? Beh, neanche a me… ma una la conosco ugualmente. Questa è la storia di una nuvola da pioggia; una nuvoletta normalissima, niente fulmini o grandine, una semplicissima nuvola che girava in giro per il mondo bagnando la terra.
Bisogna dire che alla nuvola questo lavoro non piaceva molto, perchè, secondo lei, non portava che malumore alle persone che si trovavano sotto di lei. Dovete sapere che le nuvole, come la nostra amica, si trovano in alto; nulla a che fare con la nebbia, che si incolla alla terra e ti penetra. Stando in altro non poteva sentire quello che la gente diceva di lei, ma vedendo tutti quegli ombrelli aperti, tutte quelle persone di corsa, quelle mamme che si affrettavano a mettere al sicuro i panni appena stesi, si immaginava i loro commenti: “ma proprio adesso doveva mettersi a piovere!”, “oh no! Avevo appena lavato la macchina!” eccetera. Quindi la nostra nuvoletta spesso si sentiva triste, e ogni tanto si sentiva molto triste, tanto da mettersi a piangere , mi capite bene, peggiorando la situazione!
Un giorno però sentì un vento venire da lontano, un vento più forte del solito… la nuvola si sentiva come attirata da quel vento e si lasciò trasportare. Non sapeva se era sveglia o stava sognando, ma ad un tratto la nuvola si trovò a bassa, bassissima quota, così da poter vedere e sentire quello che diceva, anzi, pensava la gente; non solo la gente, anche la terra stessa… e si accorse che la sua pioggia non era sempre odiata, tutt’altro… i contadini gioivano al suo passaggio, l’aria si sentiva depurata da essa, chi si rintanava in casa, sentendo un po’ di malinconia telefonava a qualche cara persona e si scaldava il cuore con una bella chiacchierata, oppure prendeva carta e penna e scriveva qualche bella letterina piena di belle parole. C’era addirittura chi accendeva il camino, anche se non faceva tanto freddo, e si accoccolava guardando la legna scoppiettare con il sorriso in volto. I più matti, e qui la nuvola si mise a ridere, uscivano di proposito sotto la sua pioggia e con gli occhi chiusi, ma rivolti in alto, sorridevano e si sentivano felici.
La nuvola sentì a questo punto che il vento cominciò a scaldarla e qui avvenne qualcosa di straordinario, perché la nuvoletta da grigia che era, divento bianca! Non era più una nuvola da pioggia, ma una di quelle nuvole bianche che tanto stanno bene nelle foto!
A questo punto direte voi: “ecco, aveva capito che facendo piovere, rendeva felici le persone, ed è diventata una nuvola normale!” In un certo senso avete ragione, ma la nuvola sentiva così tanto calore nel suo cuore, che ogni tanto piangeva di gioia, e le sue dolci lacrime di pioggia bagnavano nuovamente la terra e l’animo delle persone!

postato da: Cruiser alle ore 15:56 | link | commenti
categorie: storie vere che non esistono
martedì, 25 settembre 2007

riassunto

Questo è quello che ha pensato un Pellegrino di ritorno dal Camino. Leggendolo, mi sono accorto che i pensieri di questo Pellegrino sono gli stessi che io ed i miei Compagni di Cammino ed altri Pellegrini, ci siamo scambiati durante, ma soprattutto dopo, questa straordinaria esperienza.

Il testo è in inglese, ma se l'ho capito io...

 


postato da: Cruiser alle ore 09:51 | link | commenti
categorie: cammino
giovedì, 06 settembre 2007

l'ho trovato

cominciamo con i miei pensieri sparsi riguardanti la mia straordinaria esperienza estiva.

Più di un anno fa scrissi su questo blog i versi di una canzone di Mario Venuti. Non stavo passando un periodo rose e fiori ed ascoltando "ci sarà un altro posto nel mondo, una strada che riparte da qui; ci sarà un altro spazio nel tempo, per vivere tutte le vite possibili che volevo io..." sognavo questo posto e mi domandavo se esistesse un luogo del genere...

Ebbene, questo luogo esiste. L'ho trovato. Ecco come l'ho scoperto.

Dopo una delle più dure tappe del Cammino che ho vissuto quest'estate, mi trovavo sdraiato in un prato per rilassarmi, ma soprattutto riposarmi, ed ascoltavo un po' di musica. Tra le poche canzoni che mi ero "portato" con me c'era appunto quella sopra descritta. Mentre l'ascoltavo mi sono venuti in mente i momenti passati in cui sognavo quel luogo magico... ma, un momento! Mi ci trovo in questo posto! Allora esiste veramente!

Il Cammino ti permette davvero di ripartire, di vivere un altro spazio, un altro tempo... non sono mai stato sereno come lo sono stato lungo il Cammino. Ho provato dolore, fatica, stanchezza ma non mi sono mai sentito così bene!

 Cammino 2 090


postato da: Cruiser alle ore 19:48 | link | commenti
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lunedì, 03 settembre 2007

ritorno dal Cammino di Santiago

eccomi di ritorno dall'esperienza più intensa e bella della mia vita.

Ho il cuore pieno di gioia. Grazie al Cammino e ai miei Compagni di Cammino.

Cammino 1 197

Con calma cercherò di raccontare, anzi di esprimere quello che è stato per me il Cammino.


postato da: Cruiser alle ore 10:51 | link | commenti (1)
categorie: cammino
venerdì, 03 agosto 2007

in partenza

Ok. E' giunto il momento di partire.

Domani, o stanotte, a seconda dei punti di vista, sarò in viaggio. E domenica mattina inizierà il mio Cammino.

Punto. A presto.Ultreya!


postato da: Cruiser alle ore 16:38 | link | commenti (1)
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mercoledì, 25 luglio 2007

mancapoco

Ormai ci siamo, il tanto agognato, atteso, sognato, "temuto" momento sta per arrivare. Il 4 agosto parto, ed il 5 comincerà il mio Cammino, il mio Pellegrinaggio verso la tomba dell'Apostolo San Giacomo, verso Santiago de Compostela.

Oggi 25 luglio, si celebra San Giacomo, ed oggi mi fermo un secondo a riflettere su cosa mi aspetto dal Cammino. Tempo fa ho avuto l'occasione di vedere un film appunto sul Cammino di Santiago, un film stupendo; venendo a conoscenza di una seconda proiezione, convinco un mio "compagno di viaggio" (saremo in tre) a venire a vederlo con me. Nel viaggio di ritorno, si scatena un intensa chiaccherata sul nostro progetto, scaturita da una affermazione che mi dice il mio amico: "non sono più convinto come prima"

Una scena particolare, verso la fine, lo ha colpito: una pellegrina Buddista (veniva dal Giappone), non sa rispondere ad una domanda del modulo che ogni pellegrino compila al termine del Cammino: che motiviazione ti ha spinto. Il mio amico mi confessa, che non riesce a trovare una motivazione che lo spinga a fare il Cammino, non sa perchè ha deciso di fare il Cammino.

In quel momento, mi rendo conto che neanche io so perchè voglio mettermi in viaggio verso Santiago. E' proprio vero allora quello che mi hanno raccontanto alcuni Pellegrini e che ho letto nei libri: non sei tu che decidi di fare il Cammino, ma è esso che ti chiama.

Per me è stato proprio così: non so perchè ho questo forte desiderio di giungere a Santiago, la motivazione, ne sono fortemente sicuro, di più, ne sono certo, la troverò lungo il Cammino. Non importa se si è Cristiani, o di altre religioni, o atei, il Cammino di Santiago di Compostela non è solo un qualcosa di religioso è qualcosa che va oltre. Certo, quello che mi spinge è anche una motivazione religiosa, ma non solo; non mi resta che scoprirlo!

Per la cronaca, poi il mio amico si è deciso, eccome, a fare il Cammino. E a lui se ne è aggiunto un altro!


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lunedì, 25 giugno 2007

Il ragazzo disegnato male

pensieri sparsi: qualche volta mi va bene.

Se date un'occhiata ai miei link potrete vedere che alcuni riguardano i miei gusti musicali, e tra i vari artisti che ascolto vi è Badly drawn Boy... bhè ascolto è forse riduttivo, diciamo che adoro la sua musica e le sue canzoni.

Quest'inverno è venuto a Milano, ma l'ho perso. Poi un paio di mesi fa scopro che suonerà in due date in Italia: una a Roma e l'altra ad Ancona.. dopo tre secondi (forse meno) decido: il 22 DEVO essere ad Ancona. Trovo un compagno di viaggio, compriamo i biglietti, prendiamo il venerdì pomeriggio di ferie (o di permesso a seconda dei casi) e partiamo. Inizio concerto ore 21. Tempo previsto del viaggio 4 ore e mezza.

Tempo effettivamente impiegato 7 ore, arrivo ad Ancona 22...

Non sto lì a raccontarvi le varie fasi: rabbia, poi scoramento, poi rassegnazione. Invece... invece... Riusciamo nella missione impossibile per trovare parcheggio e correndo (io ho un dito del piede lussato in via di guarigione, il mio amico è stato operato qualche mese fa al ginocchi, eheh che coppia!) cerchiamo questa benedetta piazza del Papa. La troviamo. Silenzio. Non si sente suonare. Il concerto non è ancora iniziato.

Questa volta mi è andata bene, non so perchè ma l'orario di inizio, diversamente da quanto scritto nel biglietto era alle 22, aggiungi il solito quarto d'ora, venti minuti, di ritardo con cui iniziano i concerti: eravamo in perfetto orario!

Un concerto unico, fantastico, favoloso, la piazza dove si è svolto incantevole, il clima ideale.

Damon è un geniaccio. Inutile aggiungere altro.

Ancona 22.06.07


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io odio linus

se c'è qualcosa che scandisce la mia vita, quella è la musica. Adoro la musica, anzi la Musica, se potessi l'ascolterei anche al lavoro, mi addormento con lei, mi sveglio con lei. Però ascolto poco la radio, quasi mai. Proprio per il fatto che a me piace ascoltare la Musica, con la M maiuscola. In Italia, a mio avviso (ma leggendo scopro che siamo in tanti a pensarla così), l'unica radio nazionale che ti permette di ascoltare vere canzoni (dall'inizio alla fine) è radio Capital. Infatti nel mio autoradio, due stazione sono sempre in preselezione: Radio 1, per ascoltare le partite ;P e Radio Capital.

Bene (anzi male), torno da un week-end fantastico, da favola, organizzato in funzione della musica (ho fatto 500 km per un concerto, ma ne parlerò in un altro post... felice), e scopro, con un po' di ritardo, che ora la direzione artistica di Radio Capital è stata affidata a linus... linus? LINUS!?!?!?! Non ci credo, non ci posso credere: il dittatore, presuntuoso, egocentrico linus, che da anni sta rincoglionendo (scusate il termine) generazioni di giovani con canzoni di effimera, per non dire nulla, qualità, propinandoci per il 90% musica straniera che va per la maggiore, e per il restante 10% artisti italiani preconfezionati, buoni solo per le suonerie, che propina repliche su repliche la notte e nei fine settimana, che non ha esitato a "buttare fuori a calci" personaggi che hanno fatto la fortuna della sua "radio", è diventato direttore artistico di Radio Capital?!?!?!

Ecco questo è quello che mi è passato per la testa quando ho letto la notizia. Ok, calmiamoci... cerco su internet e scopro che il maratoneta ha già cominciato a distruggere un qualcosa di unico, fino ad arrivare al gesto più incredibile che abbia mai sentito, cioè il dare il benservito ad un grande professionista, quale Sergio Mancinelli, chiudendo (ultima trasmissione avverà il 29 di questo mese) "area protetta", La trasmissione radiofonica che trasmette La musica. E non solo si è limitato a fare ciò, ha fatto lo stesso con altri dj di Capital, ha ridotto il numero di canzoni trasmesse ed ha infarcito il tutto con notizie di gossip, frivolezze ed immondizia varia, affermando che sceglierà lui personalmente la selezione musicale per rendere "meno noiosa" (!!!) una radio in calo di ascolti...

Se volete ulteriori info su questo argomento andate su musicaprotetta.splinder.com per scoprire come si fa ad andare contro migliaia di ascoltatori...

Punto. Purtroppo.

P.S. non so se si è capito ma linus non mi sta molto simpatico... secondo voi ascolto radio deejay?


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lunedì, 14 maggio 2007

giornalisti o giornalai?

oggi guardando il telegiornale. Presidio fuori dalla clinica dove è nata la figlia di Totti.

Una giornalista rincorrendo il capitano della Roma: "Francesco sei contento?"

Non ho parole...


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lunedì, 07 maggio 2007

Ali sul lago

quante emozioni ieri!


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venerdì, 04 maggio 2007

ladri di carrelli

piove. L'abbiamo invocata e la pioggia è arrivata. Per sistemare un po' le cose dovrebbe piovere almeno un paio di settimane. Quindi ben venga questa pioggia.

Però a me ha già un po' rotto. Insomma, per me ne ha già fatta abbastanza. Ora torniamo al sole, che è meglio.

Comunque, in ufficio finisce la carta: aiuto! Prendo la macchinina e parto. Arrivo dal grossista. Piove, prendo il carrello, evito di bagnarmi, il parcheggio è quasi tutto coperto, arrivo all'entrata: c'è un'apertura sul tetto e si forma una specie di cascata ad intermittenza. Calcolo il momento giusto per passare, mi si piazza davanti un SIMPATICISSIMO signore che si ferma in mezzo per parlare al telefonino, blocco i freni ed uno scroscio d'acqua mi lava la testa a mo' di secchiata. Bene.

Entro parcheggio il carrello, che ovviamente è tutto storto, ha una rotellina alzata, una bloccata, e praticamente decide lui dove andare, e mi metto alla ricerca delle risme di carta. Le trovo, ok, torno al carrello... ma dov'è il carrello? MI HANNO FREGATO IL CARRELLO?!?!

Calma... Torna fuori, prendi un altro carrello, per evitare ancora secchiate finisco in una pozzanghera. Poi fila tutto liscio (a parte il carrello ancora dotato di volontà propria).

Basta pioggia.

E basta ladri di carrelli.


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giovedì, 26 aprile 2007

la regola

Dovete sapere che la mia vita è accompagnata dalla musica; cioè ci sono alcune canzoni che, per un motivo od un altro, mi girano in testa continuamente a seconda del periodo. Ed io, cosa faccio? Le ascolto e le riascolto, fino a quando una nuova canzone prende il posto del "tema" vecchio.

In questi giorni sto ascoltando una canzoncina, breve breve, di una certa Agata Lo Certo, cantante catanese scoperta dalla Cantantessa. Questo ne è il testo:

LA REGOLA

c'è chi sostiene che

il tempo sana ogni ferita

e nel mio caso ne è passato

ma la teoria ha fallito

ma sono convinta che ogni giorno

non è uguale a un altro

ed è per questo che ho cercato

una nuova regola del gioco

che mi porterà

forse un giorno la serenità

ho fatto spazio tra i miei pensieri

ma non l'ho ancora riconosciuta


postato da: Cruiser alle ore 18:30 | link | commenti (2)
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